INIZIATE LE TRATTATIVE SINDACALI TRA FEDERAZIENDE E FEDERDIPENDENTI

INIZIATE LE TRATTATIVE SINDACALI TRA FEDERAZIENDE E FEDERDIPENDENTI - C.E.A.N.

INIZIATE LE TRATTATIVE SINDACALI TRA FEDERAZIENDE E FEDERDIPENDENTI

Mazzotta: Auspico l'approvazione di un Regolamento di funzionamento della C.E.A.N. unico su tutto il Territorio Nazionale

Stamane 03 agosto 2016 sono iniziate le trattative sindacali tra i rappresentanti di Federaziende e quelli di Federdipendenti ed aventi ad oggetto la modifica del regolamento di funzionamento della CEAN - Cassa Edile Autonoma Nazionale. Il Presidente Mazzotta ha auspicato una soluzione unitaria e l'approvazione di un unico Regolamento sul Territorio Nazionale che guardi ai reali interessi degli operatori di settore. ''Dobbiamo essere innovativi e semplificare la vita alle aziende e ai loro Professionisti. Bene il pagamento  a mezzo F24 in quanto permette la compensazione con poste monetarie a credito; da settembre lancieremo finalmente il nuovo software realizzato per semplificare la trasmissione telematica delle denunce mensili. Andiamo avanti insomma sperando che le contrapposizioni con i Ns competitor volgano ad un confronto sulla migliore qualità di servizio a tutto vantaggio del settore edile in forte crisi'' sono le parole espresse dal Presidente Mazzotta.  

IL CONSIGLIO DI STATO DA RAGIONE A FEDERAZIENDE: ACCESSO AGLI ATTI CONSENTITO

CONFESERCENTI E CONFCOMMERCIO CONDANNATE ALLE SPESE

 Il Consiglio di Stato, Presidente Caringella, ha emesso sentenza definitiva sul ricorso numero di registro generale 1650. Federaziende, Organizzazione Datoriale a Carattere Nazionale, esclusa dal procedimento di rinnovo del Consiglio Camerale aveva chiesto, tra gli altri, l'accesso a tutta la documentazione amministrativa presentata da Confcommercio e Confesercentio e sul diniego apposto dall'Ente Camerale promosso ricorso al Tar che si era pronunciato favorevolmente a Federaziende. Ora anche il Consiglio di Stato dà ragione a Federaziende assistita dall'Avv. Luca Vergine di Lecce, con conseguente condanna alle spese di lite nei confronti di Confesercenti e Confcommercio per euro duemila. Il Consiglio di Stato ha affermato il principio che i documenti prodotti dalle Organizzazioni Sindacali (nella specie Confesercenti e Confcommercio) non sono atti che non possono essere divulgati ai sensi dell' art. 24 della L. 241/90, dovendosi considerare prevalente l'interesse di Federaziende in quanto espressione dell'esercizio del diritto di difesa. Il Consiglio di Stato precisa che i documenti richiesti da Federaziende hanno il carattere della stretta indispensabilità per la dimostrazione delle violazioni denunciate, per l'esercizio del diritto di difesa ed in particolare nel caso dell'esclusione di Federaziende dal Consiglio Camerale per dimostrare la disparità di trattamento rispetto alle regole applicate alle altre Associazioni oggi presenti in Consiglio. Nell'ampio principio dell'esercizio del diritto di difesa riconosciuto a Federaziende dal Consiglio di Stato l'esibizione dei documenti acquisti in virtù del precitato accesso ha condotto Federaziende a proporre querela di falso verso la delibera che ne disponeva l'esclusione e motivi aggiunti al Tar. Le iniziative di Federaziende saranno così al vaglio dell'autorità giudiziaria competente anche al fine di ripristinare la legalità violata e restituire dignità ai dirigenti dell'Associazione offesi da insinuazioni sul corretto comportamento del loro operato nelle fasi del procedimento amministrativo di rinnovo degli Organi Camerali. ''Pertanto Federaziende proseguirà nelle sue azioni legali per dimostrare che è stata illegittimamente esclusa. Su Federaziende è stato ingiustamente gettato fango, ma crediamo fortemente nella giustizia riponendo nella stessa la massima fiducia così come ad oggi riposta'' sono le parole espresse dal Presidente Eleno Mazzotta.  

 

L'art. 39 della Costituzione Italiana prevede che ''l'organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. E` condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica. I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce''. La materia degli Enti Bilaterali di natura sindacale, quali sono le Casse Edili, è coperta dalla garanzia di libertà prevista dall'art. 39 della Costituzione. In data 28/03/2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ritiene opportuno, in una nota, puntualizzare che, ''in base alla normativa vigente, i comitati paritetici e gli enti bilaterali sono espressione dell'autonomia contrattuale e, pertanto, non necessitano di alcun accreditamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La Divisione IV del Ministero del Lavoro precisa che la stessa non riconosce ai medesimi, o alle organizzazioni datoriali o sindacali nel cui contesto i medesimi organismi siano costituiti, alcuna capacità di rappresentanza in base a protocolli o codici.'' Altra storia è invece la possibilità per una Cassa Edile di attestare la regolarità contributiva.L'art. 2 comma 1 del predetto decreto, in continuità con analoga disposizione già contemplata nel DM 24 ottobre 2007, prevde che ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera h) del decreto legislativo 10/09/2003, n. 276, le Casse Edili competenti ad attestare la regolarità contributiva sono esclusivamente quelle costituite da una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro stipulanti il contratto collettivo nazionale e che siano, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Quindi è corretto affermare che l'assenza dei requisiti di maggiore rappresentatività comparativa comporta l'impossibilità per l'Ente di attestare la regolarità contributiva degli aderenti. Quindi la Costituzione Italiana dà piena liberta di costituzione di una Cassa Edile, ma è ragionevole restringere l'area dei possibili beneficiari del ''SERVIZIO RILASCIO - DURC''  con riferimento alle organizzazioni che offrono maggiori garanzie di serietà e stabilità e di maggiore rappresentatività sul piano numerico degli associati nonchè su quello territoriale. La CEAN puntualizza al Ministero, in data 30/11/2015, di non aver ancora neppure presentato la richiesta di convenzione,nè all'Inps nè all'Inail,per ottenere l'autorizzazione al rilascio del DURC. Nel mentre impedire ai soggetti abilitati allo svolgimento dell'attività di Consulenza del Lavoro, di cui alla L. 12/1979, di accedere al sistema MUT on line per presentare le denunce mensili alle Casse Edili facenti parte del sistema CNCE si ritiene sia un atto illeggittimo, gravissimo e discriminatorio. 

 MAZZOTTA: ''Manager alla guida di una nuova visione del Sindacato, apolitico e base oriented''

Un sindacato Datoriale moderno è indubbio che aiuta la crescita, ma è necessario tornare alla normalità, se mai c'è stata, nei rapporti tra Sindacato e Politica e per quanto ci riguarda normalità di rapporti vuol dire una netta distinzione dei ruoli. Sempre più il Sindacato è in qualche modo coinvolto e condizionato dalle vicende politiche. Ma la sussistenza di questa dipendenza non deve continuare, altrimenti le relazioni industriali non potranno più essere un elemento di crescita e stabilità, ma finiranno per diventare un ambito di conflitti politici e mediatici. Il Sindacato deve riacquistare quella passione perduta della rappresentanza della base, e i dirigenti Sindacali non devono fare politica, semmai condizionare scelte politiche se queste danneggiano le categorie rappresentate. Ma l'approccio a tale modello deve guardare ad un sistema più complesso d'insieme, al quale occorre approcciarsi con una visione complessiva del bene comune. Occorre poi allontanarsi dalle logiche delle preclusioni sindacali, ossia da quei preconcetti che impediscono relazioni anche a livello provinciale tra le rappresentanze sindacali storiche e le realtà Datoriali autonome ed emergenti. Preclusioni che emergono ancor di più nella gestione degli Enti Locali quali le Camere di Commercio, spesso strumento di sostentamento di questa o quella Organizzazione Datoriale che altrimenti sarebbero scomparse da tempo. E quindi il progetto sindacale non può che passare attraverso un'autonomia finanziaria ed una progettualità monetariamente sostenibile, che guardi anche ai servizi di qualità agli associati intesi come risoluzione di problemi reali e concreti della categoria rappresentata. Non più un politico alla guida di un'Associazione Datoriale, ma Manager in grado di saper guidare una macchina complessa quella sindacale, che saprà riacquistare la libertà di pensiero e di agire solo se riuscirà a garantirsi un equilibrio di Bilancio derivante da una gestione apolitica, oculata, funzionale e '' base oriented''. Puntiamo, insomma, su ''Manager-Sindacalisti  un pò folli''; perchè solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero.

SOTTOSCRITTO ACCORDO POLITICO SINDACALE TRA CONAPI NAZIONALE E C.E.A.N.

Sottoscritto tra CONAPI NAZIONALE e CEAN un accordo Politico - Sindacale. Si è tenuto un incontro tra il Vicepresidente di Conapi Italia ed il Presidente Nazionale della Cassa Edile Autonoma Nazionale - Artigianato ed Industria - . L'accordo si è reso possibile grazie all'intenso lavoro diplomatico dei dirigenti di FEDERAZIENDE CAMPANIA. Ed è proprio presso la sede della Direzione Regionale di FEDERAZIENDE CAMPANIA in Via della Resistenza 26 Afragola (NA) che è stato sottoscritto l'accordo. ''Grazie all'equo accordo raggiunto entrambe le parti si rafforzeranno sul territorio nazionale'': sono le parole espresse dal Presidente Mazzotta.

PRECISAZIONE DEL PRESIDENTE MAZZOTTA: NESSUN RAPPORTO INTERCORRE TRA C.E.A.N. e EDILCASSA DI PUGLIA

La Direzione Nazionale della C.E.A.N. tende a precisare, ai propri associati, con il presente comunicato che non sussiste alcun accordo sottoscritto tra la CASSA EDILE AUTONOMA NAZIONALE - ARTIGIANATO ED INDUSTRIA - in sigla C.E.A.N. e la Edilcassa di Puglia. Tanto si rappresenta al fine di tutelare al meglio sia l'immagine della Ns Cassa Edile (CEAN) sia quella di Edilcassa di Puglia. Trattasi di due soggetti giuridici distinti e separati tra i quali non intercorre alcun accordo contrattuale. 

POSIZIONE DELLA C.E.A.N. : GLI ADERENTI OTTERRANNO IL D.U.R.C.

Presidente Mazzotta: '' Riverseremo le somme alle Casse Edili competenti ad attestare la regolarità contributiva. Le Casse che collaboreranno con noi avranno inevitabilmente vantaggi''.

Il 01/07/2015 è entrato in vigore il decreto interministeriale 30/01/2015 che all'art. 2 prevede che le Casse Edili competenti ad attestare la regolarità contributiva sono esclusivamente quelle costituite da una o più associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro stipulanti il CCNL e che siano, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale''. Attualmente il DURC può essere rilasciato oltre che dall'Inps e dall'Inail, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle casse edili le quali stipulano una apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento di regolarità contributiva.''.

Mazzotta: '' La CEAN non intende stipulare la convenzione per il rilascio del DURC con Inps e/o Inail, ma siamo interessati a che le Ns associate ottengano la regolarità contributiva. Talchè riverseremo le somme incassate ai soggetti che posseggono i requisiti di cui all'art. 2, comma 1 lettera h) del D. Lgs 10/09/2003, n. 276 solo a seguito di specifico incarico da parte . Intendiamo invece esercitare i diritti sanciti dall'art. 39 della Costituzione. 

APPROVATO IL 10/12/2015 IL REGOLAMENTO GENERALE DI FUNZIONAMENTO DELLA C.E.AN. APPLICABILE ALLE IMPRESE CON SEDE LEGALE ED OPERATIVA NELLA REGIONE PUGLIA

All'operaio spetterà, per ferie e gratifica natalizia, la corresponsione della percentuale del 18,50% da calcolarsi sul totale costituito da paga base oraria di fatto, ex indennità di contingenza, elemento economico territoriale e indennità territoriale di settore (oltre alla maggiorazione per capisquadra). Della percentuale del 18,50% il 14,20% è versato alla CEAN, mentre il rimanente 4,30% sarà liquidato direttamente al lavoratore con il normale salario mensile. Sia la percentuale complessiva che la quota da versare alla CEAN subiscono variazioni in presenza di malattia professionale o infortunio sul lavoro. Deliberate per la Puglia anche le aliquote contributive:

BARI 8,676% - BRINDISI 9,034% - FOGGIA 9,296% - LECCE 8,529% - TARANTO 8,536%

LA POSIZIONE DEL PRESIDENTE NAZIONALE

A seguito di  sentenza del TAR Lazio Sez. Terza Bis n.° R.P.C. 8765/2015 che si  pronuncia sul ricorso n. 8533/2012 proposto da UNCI e CONFSAL nei confronti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali riteniamo che è corretto affermare che nel settore edile le singole imprese, che hanno l’obbligo di iscriversi alla Cassa Edile, devono rimanere libere di applicare il Contratto Collettivo che preferiscono, diritto che ha una sua precisa garanzia costituzionale nell’art. 39 e che nessuna legge e, meno che meno, nessun decreto ministeriale potrebbe anche indirettamente limitare. In una nota ministeriale il MLPS ‘’ritiene opportuno puntualizzare che, in base alla normativa vigente, i comitati paritetici e gli enti bilaterali sono espressione dell’autonomia contrattuale e pertanto, non necessitano di alcun accreditamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.’’

In data 1° luglio u.s. è entrato in vigore il decreto interministeriale 30/01/2015 in attuazione dell’art. 4 comma 1 del D.L. 34/2014 recante ‘’semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva.’’ L’art. 2 comma 1 del predetto decreto, in continuità con analoga disposizione già contemplata nel D.M. 24/10/2007, prevede che ‘’ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera h) del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, le Casse Edili competenti ad attestare la regolarità contributiva sono esclusivamente quelle costituite da una o più associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro stipulanti il contratto collettivo nazionale e che siano, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale’’. Le casse edili, aventi i requisiti di cui sopra, sono tenute ad osservare il cd principio di reciprocità in base al quale si assicura il reciproco riconoscimento dei versamenti operati presso ciascuna cassa edile operante sul territorio nazionale. Insomma, giusta sentenza del Consiglio di stato sul ricorso n.° registro generale 43 del 2015 proposto da CENAI è ragionevole restringere l’area dei possibili beneficiari del servizio (rilascio DURC) con riferimento alle Organizzazioni che offrono maggiori garanzie di serietà e stabilità e di maggiore rappresentatività sul piano numerico degli associati nonché in quello territoriale. Ai sensi dell’art. 86 c. 10 lettera b) del D. Lgs n. 276/2003 il DURC può essere rilasciato oltre che dall’Inps e dall’Inail, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle casse edili le quali stipulano una apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento di regolarità contributiva.

LA POSIZIONE DEL PRESIDENTE NAZIONALE - C.E.A.N.

VERSAMENTO ALLA CASSA EDILE A MEZZO F24

VERSAMENTO ALLA CASSA EDILE A MEZZO F24 - C.E.A.N.

ISTITUITA LA CAUSALE CONTRIBUTO PER LA RISCOSSIONE, TRAMITE MODELLO F24, DEI CONTRIBUTI DA DESTINARE AL FINANZIAMENTO DELLA CASSA EDILE AUTONOMA NAZIONALE ARTIGIANATO ED INDUSTRIA. 

LA CAUSALE CONTRIBUTO DA INDICARE SUL MODELLO F24 E' EDIL.

LA C.E.A.N. DIFFIDA L'ANCE

LA C.E.A.N. DIFFIDA L'ANCE - C.E.A.N.

La presente in risposta all’articolo pubblicato domenica scorsa sul Quotidiano di Puglia dal titolo ‘’Ance Lecce, l’accusa:CASSA EDILE AUTONOMA FUORI LEGGE>. Si rappresenta, giusta nota del Ministero del Lavoro del 28/03/2013, ‘’che in base alla normativa vigente, i comitati paritetici e gli enti bilaterali sono espressione dell’autonomia contrattuale e, pertanto, non necessitano di alcun accreditamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si precisa, quindi, che il Ministero del Lavoro non riconosce ai medesimi, o alle Organizzazioni Datoriali o Sindacali nel cui contesto i medesimi Organismi siano costituiti, alcuna capacità di rappresentanza in base a protocolli o codici’’.

La C.E.A.N. (Cassa Edile Autonoma Nazionale Artigianato ed Industria) è stata regolarmente costituita con atto del 01/09/2015 registrato il 07/09/2015 al n.° 2918 Serie III c/o l’Agenzia delle Entrate di Lecce. In Data 01/10/2015 ha regolarmente stipulato una convenzione per adesione con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale avente ad oggetto la riscossione dei contributi da destinare al finanziamento della Cassa. E’stato espressamente pattuito tra INPS e CEAN che l’Istituto Previdenziale non potrà utilizzare le somme destinate alla Cassa per recuperare crediti contributivi non corrisposti dalle aziende, è invece possibile, da parte delle aziende, compensare crediti di natura fiscale e/o previdenziale per il pagamento dei contributi alla Cassa stante la circostanza che i versamenti dovuti alla CEAN verranno eseguiti a mezzo F24 e non con MAV. Inoltre in data 01/10/2015 CEAN e Italia Previdenza SISPI SpA hanno stipulato contratto di servizi grazie al quale SISPI fornirà a CEAN i dati prelevati dal sistema UNIEMENS e relativi ai versamenti e alle denunce individuali eseguiti dalle aziende a favore dell’Ente e i dati finanziari da F24.

Sulla vicenda è intervenuto in data 20/10/2015 con Risoluzione AdE n. 89/E il Direttore Centrale dell’Agenzia delle Entrate (Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti) che ha emanato la causale contributo ‘’EDIL’’ da indicare sul modello F24 per il versamento dei contributi da destinare al finanziamento della CEAN. Per tutta risposta il Direttore Generale Inps dott. Cioffi in data 03/11/2015 ha emanato la Circolare n. 176 informando tutti i Dirigenti Centrali e periferici delle SAP INPS d’Italia della convenzione stipulata in data 01/10/2015 tra Inps e CEAN.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Territoriale del Lavoro di Lecce), che legge per conoscenza, ha verificato in data 20/11/2015 mediante accesso ispettivo c/o la Sede Legale della CEAN l’idoneità della Cassa Edile Autonoma Nazionale alla riscossione del Tributo in materia Edile e non ha contestato a tutt’oggi alcuna violazione al Legale Rappresentante della CEAN Dott. Eleno Mazzotta.

 La CEAN è nella legge in virtù degli atti autorizzativi rilasciati dagli enti interessati e delle convenzioni siglate con le amministrazioni medesime.Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Generale per l’Attività Ispettiva Divisione II), su parere conforme dell’Ufficio Legislativo, attesta che ‘’ in data 1° Luglio u.s. è entrato in vigore il decreto interministeriale 30/01/2015 in attuazione dell’art. 4 c. 1 del D.L. 34/2014 recante semplificazioni in materia di Documento Unico di Regolarità contributiva. L’art. 2 c. 1 del predetto decreto, in continuità con analoga disposizione già contemplata nel D.M. 24/10/2007, prevede che ai sensi dell’art. 2 comma 1, lettera h) del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, le Casse Edili competenti ad attestare la regolarità contributiva sono esclusivamente quelle costituite da una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro stipulanti il contratto collettivo nazionale e che siano per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Le Casse Edili aventi i requisiti di cui sopra, sono tenute ad osservare secondo la normativa già richiamata il cd principio di reciprocità in base al quale si assicura il reciproco riconoscimento dei versamenti operati presso ciascuna Cassa Edile operante sul territorio nazionale. Tale ultimo requisito viene ulteriormente ribadito con decreto interministeriale 30 gennaio 2015.’’

Alla luce di quanto esposto affermare che la CEAN è una Cassa Edile fuori legge è falso, offende il lavoro dei dirigenti di questa associazione e dei tanti lavoratori che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo, danneggia l’immagine della stessa, ma soprattutto crea disinformazione; ed infine, si pongono ingiustificati dubbi di illiceità nei confronti degli enti firmatari dei provvedimenti amministrativi e delle convenzioni.

Voglia il Direttore del Quotidiano di Puglia pubblicare integralmente e senza modifiche la presente nota nella data di domenica p.v. al fine di porre immediato rimedio alle notizie comparse sulla testata giornalistica di domenica scorsa.

Si invita e diffida ANCE a dare smentita ai comunicati stampa difformi alle precisazioni innanzi rappresentate, nonché a continuare a diffondere notizie che ledano l’immagine della CEAN con riserva di agire in sede civile e penale.